Vili
Feci vela dal Cairo il 6 Agosto i83o (12 Seffer 1246 Era Turca ) siccome Medico maggiore destinato al primo Reggimento stazionato
nella vallata nubica di Sinnar , e suoi dipartimenti , e quivi per
quattro anni e mezzo feci dimora ; il primo anno e mezzo nella
Città capitale della Nubia superiore , cioè Sinnar , ove era posto
a guarnigione il primo battaglione del sopradetto reggimento. Alla
venuta del dott. Botta figlio del famoso Storico Italiano ( li 26
Zilkegge 12,47) 1 3 Maggio 1882 passai in Cordofan capitale della
parte occidentale della Nubia , distante 12 giorni da Sinnar dopo
aver trapassato il fiume Bianco e corso per nove giorni interi ne-
gli interni deserti. Nel i833 fu ordinato nuova spedizione di Me-
dici e Farmacisti della quale era il capo il dott. Landrini Toscano , che mi pose al servizio del quinto Battaglione residente in Cartum
sulla punta della penisola di Sinnar, città fabbricata dopo che i
Turchi presero l’impero di quelle regioni, ed ove i fiumi Bianco,
ed Azzurro s’uniscono per formare il Nilo. Ivi risiede Crusut Bascià
governatore di tutte le colonie che il Vice-Re conquistò in quelle
regioni nominate Bellet Sudan. 1 miei pensieri fin da quando entrai
nell’ alto Egitto, come nella mia dimora in Grecia, furono sempre
rivolti a recar qualche giovamento alla storia con qualche scoper-
ta, e per meglio mandare ad effetto le mie brame procurai di en-
trare nella grazia del Governatore. Passati parecchi mesi ritrovai
Topportunità di chiedergli licenza di fare scavi ne’ luoghi , ove esi-
andando a Smirne pubblicai per primo la descrizione di una caverna de’
Monti Parnasi, e M. Fauvcl, se vuole render giustizia al vero, confesserà d’a-
ver avuto da me quella che ha pubblicato in Francia. Tornato in Grecia
avanti la battaglia di Navarino , e morta in Salamina la mia Greca mi risol-
vetti a tornare in Italia nel 1828 dove restai fino li 1. d’Ottobre dello
stesso Anno. Poscia recatomi di nuovo in Grecia fui dal Presidente Capodi-
stria raccomandato al General Chiurch, che comandava nella Grecia Occi-
dentale. Dopo la battaglia di Zaverda vedendo gli affari della Grecia scon-
volti , tornai in Poros , e non potendo ottenere Io stipendio dovutomi dal
Governo nel Settembre del 1820 m’imbarcai per l’ Egitto. Giunto in Alessan-
dria passai al Gran Cairo ove dato l’esame in Medicina , e Chirurgia fui de-
stinato all’ Ospedale di Tura qualtr’orc distante dalla capitale.